Mi presento

Avatar1Ho 54 anni, a 14 la mattina studiavo elettrotecnica a scuola, il pomeriggio costruivo circuiti elettronici da Giussani Marzio della GBC italiana e la sera frequentavo un corso ibm di programmazione.
Lo sviluppo informatico si è evoluto contemporaneamente alla mia vita, dalle schede perforate alle nano sd. L’open souce si sta diffondendo in modo esponenziale, credo che in un web libero anche il software debba esserlo. Intorno al 1990  trovai in edicola un sistema per vincere all’enalotto ( gioco Strutturato in modo analogo al Totocalcio, i segni (1, X, 2) derivavano dai primi estratti di tutte le dieci ruote del Lotto più i secondi estratti delle ruote di Roma e Napoli, essendo il segno “1” associato ai numeri da 1 a 30, “X” ai numeri da 31 a 60; “2” ai numeri da 61 a 90. Il gioco premiava chi avesse totalizzato dodici, undici o dieci punti.  AI dieci andavano circa 100.000 lire, agli 11 circa 10.000.000 e ai 12 circa 100.000.000 di lire. In euro circa 50, 5.000 e 50.000. ) Realizzai molti 10 che servivano per finanziare le giocate future e un 11 da ben 7.865.000 lire, poi un politico geniale decise di sopprimerlo a favore del superenalotto per meglio finanziare i beni culturali. Il metodo, basato sulla statistica delle accoppiate,  funzionava anche grazie all’elevata aspettativa di vincita dell’enalotto. Senza più enalotto iniziai a studiare il lotto, si trovavano allora le prime edizioni di excel, prima preparavo su carta lo schema statistico e poi lo implementavo nei fogli excel. Ricordo il primo terno che presi su Roma, l’ ho condiviso col nonno della ricevitoria, era al settimo cielo; mi fruttò quanto basta per regalare a mia moglie una splendida parure in oro lavorato da un’artista orafo. Quel terno lo presi con un’accoppiata di numeri in fascia 19 più uno probabile in frequenza. Inizialmente celavo i miei metodi ma più avanti, Ispirato dall’open source, decisi di condividerli e con grande soddisfazione assisto alle vincite di coloro che seguono o pronosticano da se  le previsioni con le metodologie spiegate sul blog.

Credo che solo con la condivisione si possano raggiungere risultati elevati.

Pier Giuseppe Moscardi
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